RELITTO CARGO "ZOE"
Ultimo ritrovamento
del Dive Planet!
"CARGO ZOE"
DOBBIAMO TENERE ALTO IL NOME DI
"CACCIATORI DI RELITTI DELL'ADRIATICO"
E PER FARE QUESTO BISOGNA DARE DEI RISULTATI...
ECCO L'ULTIMO RITROVAMENTO
ED ANCHE IL PIU' GRANDE... (per ora...)
Chi di voi si fosse immerso in Mar Rosso sul Relitto
del Thistlegorm, sappia che questo è di soli 15 mt. più corto...
I primi a scendere sul relitto:
Steve e Beppe, poi Christian, Noemi e Filo.
Tony sulla Prua
Si può notare, in coperta, il pulman 50 posti.
La nave nei cantieri, con il nome di "Indiana"
Beppe sfreccia a fianco ad un'albero della nave
Tony
Particolare superiore del fumaiolo e Beppe
Nome al Varo: Indiana
Nome all'affondamento: Zoe
Anno Costruzione: 1955
Anno Varo: 22 Luglio 1956
Anno affondamento: 1982
Dislocamento: 2651 tonnellate
Lunghezza: 110 mt.
Larghezza: 14,94 mt.
Altezza circa 20 mt.
Portata lorda: 3841 tonnellate
Motorizzazione: CRDA Sulzer 3000 cv.
Velocità di crociera: 16 nodi
Equipaggio: 27 persone (tutti in salvo)
Profondità min.: 39 mt.
Profondità max: 66 mt.
Distanza: 45 Mgl
La "Zoe" nel porto di mogadiscio in fase di carico.
Tempo trasf. con ns Gommone: 1h 40 min.
Posiz. Relitto sul fondo: Perfetto assetto navigazione
Stato Relitto: Perfettamente conservato ed integro
Visibilità: da 39 a 50 mt. circa, 30/40 mt. visibilità
da 50 mt. al fondo 20 mt. visibilità
Biologia: Incredibile biologia Mediterranea in
un'esplosione unica che ormai si riscontra solo
nelle Riserve Marine più ricche.
Presenza di specie non della ns zona come
grosse Murene e Polpi, tutto il relitto è avvolto
da nuvole di pesce azzurro che fa la palla...

Uno dei 3 bighi di Carico che svettano...

Particolare a fianco del fumaiolo

Beppe "sgomma" con il DPV a fianco la plancia di dritta
Cantieri di Monfalcone 1956
Il pulman, sopra alla stiva 3, che dovrebbe essere a fianco al relitto, letto con l'eco
ma non ancora fotografato
La "Zoe" nel porto di Mogadiscio mentre carica.
Alcuni membri dell'Equipaggio 1964
Relitto adatto ai subacquei "Deep",
nei primi metri rimanendo alti,
ma eccezzionale per i sub Tec che possono arrivare ad
esplorarlo in tutte le sue parti, anche interne, che
data la mole del relitto sono molto ampie.